Sabato 7 novembre - Ore 17.30
Presentazione delle ultime uscite della collana NOF4
L'ultimo drago di Nai Lo
Breve e veritiera storia di Tarantasio e del Regno di Gerundia
C’era, intorno all'anno Mille, nel cuore della Pianura Padana, una terra che nella foschia sembrava non avere confini. È una terra di acque lente e boschi, di castelli e villaggi, dove il buio arriva presto e le storie corrono più veloci degli uomini. Un tempo di sangue e di guerre, in cui la paura può nascondersi nei fiumi, nelle strade, nella nebbia.
Eppure, anche in un mondo così, la vita insiste: nascono legami, si accendono desideri, si incontrano uomini e donne capaci di affidarsi gli uni agli altri quando tutto intorno sembra costruito per dividere, conquistare, distruggere.
È dentro questa pianura sospesa tra storia e leggenda che riaffiora il nome di Tarantasio: un drago, dice la memoria degli uomini.
Forse è soltanto una storia, un viaggio dentro un passato possibile, dove la realtà è così remota da sembrare fantastica e la leggenda conserva una traccia di verità.
Ladri di feng shui di Arabella J. Dudovich
Un libro che è più vicino a un meccanismo che a un racconto. Un dispositivo. Una trappola.
Ci sono due persone, Rob e Aixa. Lui ha imparato a muoversi tra le pieghe della società come se fossero superfici negoziabili. Lei invece crede ancora nelle regole, o forse finge solamente di farlo.
C’è una teoria nata da un errore, da un pattern intravisto per sbaglio, da una crepa troppo regolare per essere ignorata. Una teoria in cui nemmeno Rob sembra più confidare. Poi le cose hanno preso una direzione diversa e lui ha dovuto imparare a giocare con le regole dell’universo come fossero dadi truccati.
Forse questa non è una storia.
Ma se sei arrivato fin qui, è possibile che tu ne faccia già parte.
Hints and Cheats. Antologia videoludica a cura di Marco Fichera
Hints and Cheats ovvero indizi e trucchi è il termine che si usa per trovare online scorciatoie e segreti nascosti nel videogioco su cui stiamo versando sangue, sudore e lacrime. Perché giocare non è solo giocare, spesso diviene un’esperienza totalizzante, a volte straziante, altre esaltante. Può essere un severo maestro di vita, come quando ci insegnò la pazienza ai tempi del caricamento da nastro magnetico, o quando il salvataggio non era un’opzione. Dal gioco abbiamo imparato il valore del denaro, quando ogni vita costava una moneta spillata ai genitori, una cartuccia costava un mese di preghiere, una consolle un anno di tenace e costante circuizione.
«Possiamo riprenderci tutto il romanticismo dei videogiochi, ignorare il rumore e raccontare tutta la vita che hanno dentro (e intorno). Penso anche che non possa esserci preservazione senza sentimenti. Un libro come questo ne è la dimostrazione». - Kenobit